Guida alle mestruazioni per ragazze: le 14 domande delle più giovani

ciclo mestruale e adolescenza

La pubertà è un periodo di grandi cambiamenti per le ragazze, a partire dagli sconvolgimenti del corpo che si prepara a passare nell’età adulta: si cresce in statura e in peso, il corpo cambia forma e proporzioni, crescono i peli e il seno, cambiano l’odore, la pelle e i capelli… e compare la prima mestruazione, il menarca. Per alcune ragazze avviene prima, per altre dopo, ciascuna ha il suo momento, a seconda della propria costituzione e individualità.

I cambiamenti nel corpo possono sembrare strani, assurdi e diversi dalle aspettative che le ragazze coltivano in cuor loro, tra la confusione di non essere più bambine e la curiosità e l’ansia di diventare adulte. Tra la pubertà e l’adolescenza possono sentirsi goffe, in un corpo non ancora del tutto “loro”, troppo alte o sproporzionate, troppo in carne o troppo magre. Ma in ogni trasformazione serve pazienza: i cambiamenti del corpo in crescita sono come quelli di un bruco nel bozzolo, che cambia ogni giorno per trasformarsi infine in farfalla.

Per non parlare della mutevolezza emotiva, dei cambiamenti nel carattere, nell’umore e negli atteggiamenti, della distanza che a volte si frappone tra adolescenti e adulti, dell’arroganza che nasconde e protegge le tante insicurezze, i dubbi, le domande. È un periodo complesso anche per i genitori e per gli altri adulti che sono vicini alle ragazze “in evoluzione”: vediamo le nostre figlie, nipoti, sorelle o giovani amiche perdere a poco a poco i loro modi da bambina, divenire ragazze e poi donne. Mamme, papà, nonni si trovano accanto adolescenti a volte difficili da comprendere, nonostante tutti (ma soprattutto tutte) abbiamo attraversato quella fase particolare della vita in cui il mondo degli adulti è ancora distante ed estraneo, mentre il mondo dell’infanzia è ormai già alle spalle.

L’arrivo della prima mestruazione è un momento fondamentale nella vita di una ragazza. Viverlo consapevolmente può fare la differenza non solo nel suo percorso attraverso l’adolescenza, ma in tutta la sua vita di donna. Essere consapevole di cosa significa il ciclo, per il proprio corpo e anche per il proprio mondo interiore, significa per prima cosa affrontare questo cambiamento imparando come funziona biologicamente e anatomicamente la mestruazione, cosa succede all’apparato riproduttivo, agli ormoni, al cervello, meglio se attraverso una spiegazione chiara, semplice, spigliata e diretta. Queste conoscenze possono arrivare dalle parole di un genitore, di un insegnante, degli altri adulti che le sono vicini, ma anche con il prezioso aiuto di un libro sul ciclo mestruale, se non ci si sente in grado di trovare una risposta a ogni domanda. È importante saper sciogliere le preoccupazioni delle ragazze sulle risposte del corpo, dell’umore, della concentrazione e su come cambierà la quotidianità nei giorni della mestruazione (posso fare sport? Perché mi sento così stanca? Posso fermarmi e prendere un po’ di tempo per me?), così come aiutarle a risolvere e vincere il possibile imbarazzo e, quando occorre, sdrammatizzare i patemi.

In questo articolo vogliamo presentarti 14 domande sulle mestruazioni che forse affollano la mente delle tue figlie, nipoti, sorelle o giovani amiche (o di voi stesse, lettrici più giovani!) e le relative risposte. Non pensiamo di poterle esaurire del tutto, naturalmente, e proprio per questo ti daremo anche alcuni consigli per la lettura, utili sia per le ragazze che per le lettrici più mature che desiderino approfondire la loro consapevolezza del ciclo mestruale oppure acquisire gli strumenti per guidare le più giovani.

Cosa sono le mestruazioni?

domande sulle mestruazioniPrima di iniziare, però, dedichiamo un momento a chiarire alcuni termini.

La parola “mestruazione” viene dal latino di menstruatio, che significa mensilità e ha origine dall’avverbio di tempo menstrum, ovvero “una volta al mese”. Le mestruazioni sono dunque una cosa ricorrente, ciclica, proprio come il ciclo lunare, il susseguirsi dei mesi e delle stagioni: la vita della donna, la sua stessa natura, è strettamente connessa a questo ritmo circolare e creativo.

La prima mestruazione prende il nome di “menarca”. Con essa inizia il periodo fertile della vita e prende inizio il ciclo che porta la donna a ovulare e sanguinare regolarmente ogni 28-35 giorni. Questo intero processo si chiama ciclo mestruale. A volte diciamo per abitudine “ho il ciclo” quando abbiamo le mestruazioni, ma la realtà è che il ciclo comprende tutte le fasi del mese, dall’inizio delle mestruazioni passando alla fase preovulatoria, all’ovulazione e alla fase premestruale, fino all’inizio della mestruazione successiva.

Le mestruazioni: FAQ – Frequently Asked Questions

Aiuto ho le mie cose, di Barbara Monti e Laura Brugnoli

Letture per approfondire: Aiuto ho le mie cose, di Laura Brugnoli e Barbara Monti

Quanto tua figlia o tua nipote ti chiederà delle mestruazioni, saprai come risponderle in modo corretto ed esauriente?

Queste 14 domande e risposte sulle mestruazioni sono tratte da Aiuto ho le mie cose, di Laura Brugnoli e Barbara Monti, un libro dedicato alle più giovani, ma anche ai loro genitori ed educatori, per rispondere a tutti i loro dubbi, curiosità e domande sulle mestruazioni.


1. Quando vengono le mestruazioni?

La maggior parte delle ragazze ha la prima mestruazione tra i gli 11 e i 15 anni; ma a volte può succedere anche prima, già a 9 anni, e per alcune ragazze dopo, a 16-18 anni. A volte la costituzione segue le orme materne e sapere a quale età è arrivata la prima mestruazione alla mamma può dare un’indicazione anche alla figlia. Solitamente compaiono circa uno o due anni dopo l’inizio della pubertà, cioè il momento in cui iniziano a crescere il seno e i peli pubici. Nel corso della vita di una donna le mestruazioni torneranno circa 450 volte.

2. Quanto spesso?

Il ciclo mestruale si conta a partire dal primo giorno della mestruazione fino a a quella successiva; per definizione è di 28 giorni, come il ciclo lunare, ma in realtà ogni donna è diversa e ognuna ha il suo ritmo. Dai 21 ai 35 giorni è tutto normale. All’inizio non sempre il ciclo è regolare, bisogna avere un po’ di pazienza.

3. Quanto durano?

Il sanguinamento vero e proprio dura dai 3 ai 6-7 giorni. Anche questo è soggettivo: ci sono donne che sanguinano solo per un paio di giorni e altre più a lungo.

4. Quanto sangue perdo?

La quantità di sangue che si perde durante una mestruazione è poco più di 2 o 3 cucchiai, tra i 30 e gli 80 millilitri. Il primo e il secondo giorno sono quelli in cui il flusso è più abbondante. Non è tutto sangue quello che esce: c’è del muco e una parte più densa, cioè l’endometrio sfaldato che viene eliminato in modo che l’utero produca ogni mese un rivestimento nuovo.

5. Se vengono la prima volta e poi si fermano?

Succede di frequente che dopo la prima mestruazione non ci siano più avvisaglie per un po’, anche per diversi mesi o un anno. È normale e non c’è da preoccuparsi, bisogna dare il tempo agli ormoni e agli organi di prendere un ritmo regolare. Prima o poi il corpo trova da solo la sua misura.

6. Se ho 16 anni e non mi sono ancora venute?

È piuttosto raro ma di certo non sei l’unica. Non ti devi vergognare né preoccupare. In questo caso fai una visita dal ginecologo, ma senza ansia.

7. Cosa succede quando mi vengono?

Nulla di grave. A un certo punto, andando in bagno a fare pipì, troverai le mutandine macchiate di sangue. Oppure quando ti pulisci vedrai che la carta igienica è sporca. Può succederti di notte, al mattino o in qualsiasi momento della giornata e purtroppo non ti av- visano con un sms. Anche se qualche piccolo segno lo danno, vedi la prossima domanda! Alcune volte il sangue è rosso come quando ti fai un graffio, altre volte è un po’ più scuro. Prendi un bel respiro e stai tranquilla: ecco le tue prime mestruazioni! Congratulazioni, sei diventata parte del mondo Femminile con la “effe” maiuscola!

8. Da cosa posso capire che mi stanno per venire?

Nei giorni che precedono il ciclo a volte ci si sente un po’ gonfie, il seno è ingrossato, l’utero è un po’ addormentato, indolenzito o pesante. In testa inizia l’effetto mongolfiera: sei un po’ più sbadata o forse nervosa, stanca e desiderosa di stare tranquilla e da sola. Forse hai una fame da lupo e le lacrime in tasca. Vedrai, dopo un paio di anni di mestruazioni, se fai caso a come ti senti, non ti coglieranno più di sorpresa.

9. Fanno male?

Ogni ragazza vive le sue cose in modo personale. Di norma il ciclo non dovrebbe essere molto doloroso, anche se è frequente avvertire fastidio alla pancia o alla schiena, specialmente nei giorni che precedono il sanguinamento e nei primi due giorni di mestruazione.

10. Che cosa non posso fare?

Puoi fare tutto quello che ti senti di fare, nulla è vietato.

11. È vero che non posso annaffiare le piante, fare la maionese, tingermi i capelli, depilarmi, fare la doccia?

No, non è vero. In passato le mestruazioni sono state spesso considerate sporche o cattive, una specie di maledizione. In molti credevano che le donne, durante il sanguinamento mestruale, fossero in grado di contaminare o sporcare quello con cui venivano in contatto. Poi, con la liberazione femminile e la ricerca scientifica, si è capito che niente di questo è vero e che con le mestruazioni si può fare quello che si vuole. A volte hanno esagerato nell’altro senso, dicendo che si può fare finta di non averle e che anzi ci si potrebbe persino lanciare da un aereo! La verità è che in quei giorni nessuna ha molta voglia di cavalcare un purosangue con i pantaloni bianchi. Magari desidererai un pisolino con la borsa dell’acqua calda sulla pancia e una tisana: fai pure. Non devi dimostrare niente a nessuno. Non sei sbagliata o debole se ti riposi. Non sei forte e super se ti iscrivi a un corso di bungee jumping. Sei libera di scegliere e questo è un grande regalo.

12. Si possono avere rapporti sessuali con le mestruazioni?

Tecnicamente è possibile avere rapporti sessuali, ma ci sono diversi “ma”. Il primo è capire se tu e il tuo compagno vi sentite a vostro agio: per alcuni non è un problema mentre per altri sì. Il secondo “ma” è che non è vero che non si rimane incinta durante le mestruazioni: è necessario usare protezioni come tutti gli altri giorni. Il terzo “ma” cui prestare attenzione è che essendoci molto sangue si è molto più sensibili alle malattie trasmesse sessualmente e quindi è molto più rischioso del solito. L’unica protezione efficace contro queste malattie è l’uso del preservativo. Ricordalo!

13. Posso fare finta di niente?

Questa è una domanda trabocchetto! La risposta è: sì e no. Sì, nel senso che la tua vita scorre normalmente, puoi scegliere di fare quello che ti senti, non sei malata. No, nel senso che sarebbe un vero peccato ignorare tutti i cambiamenti che avvengono dentro e fuori di te. Sarebbe come se qualcuno ti regalasse 100 euro e tu ti comportassi come se ne potessi spendere solo 10, facendo finta di non avere altro in tasca. Per di più, in quei giorni si muovono così tante cose che per ignorarle tutte ci vorrebbe una magia, oppure tanta, troppa, energia. Ecco una lista dei cambiamenti che avvengono dentro di te: la temperatura corporea, il metabolismo, il fabbisogno alimentare, il livello di zuccheri nel sangue, l’acidità del sangue, il ritmo cardiaco, l’urina, la dilatazione delle pupille, la soglia del dolore, le onde cerebrali, la vista, l’olfatto, l’udito, il seno, la secrezione del muco cervicale, la dimensione, posizione e colore della cervice, la dimensione e il colore della vulva, il desiderio sessuale e la risposta sessuale, i cicli sonno-veglia, i livelli di energia, i sogni, la voglia di solitudine o socialità, l’uso della parola, l’attenzione, la sensibilità, le emozioni, la voce critica. Che dici? Ce la fai a far finta di niente?

14. Il ciclo è sempre regolare?

Non sempre. Ci sono periodi in cui è possibile perdere il ritmo.
Alcune possibili cause: trasloco (perdi le abitudini); viaggi (cambiamenti di luogo, cibo, fuso orario, clima); forti paure o spaventi; shock o trauma (incidenti, separazioni, lutti, no- tizie sconvolgenti); alimentazione scorretta (mangi troppo o troppo poco o troppo male!); tensione e stress (studi troppo, soffri per qualcuno o qualcosa, gare, esami); troppo sport (il corpo è stanco); paura di essere incinta (a volte la paura blocca il ciclo, così hai ancora più paura); sofferenza (di qualsiasi tipo); problemi di salute.


E lo yoga cosa può fare per le mestruazioni?

Durante le mestruazioni si può fare yoga senza problemi. Molte scuole e insegnanti suggeriscono di evitare alcune posizioni capovolte nei primi giorni di mestruazione, quando il flusso è abbondante, per non ostacolarlo. Per questo è sempre meglio avvertire l’insegnante quando hai il ciclo.

Anche da sola a casa, quando ne hai bisogno, puoi eseguire alcune posizioni yoga che ti aiuteranno sia a rilassare la zona lombare e a calmare i crampi al ventre, che a favorire il momento di crescita personale offerto dalle mestruazioni: in questa fase del ciclo infatti ci lascia alle spalle il vecchio e ci si prepara a un nuovo inizio, un rinnovamento per le energie, per le emozioni e per la motivazione. Le asana di piegamento e allungamento in avanti esprimono bene questa intenzione di lasciar andare e rinnovarsi – per esempio la posizione della farfalla piegata.

La farfalla piegata

posizione della farfalla

  • Seduta in posizione semplice, unisci le piante dei piedi davanti a te e avvicinale il più possibile all’inguine senza sforzarle.
  • Afferra i piedi con le mani e oscilla su e giù le ginocchia per 30 secondi, per riscaldare e rilassare le anche.
  • Tieni le mani sui piedi, porta delicatamente la testa verso il basso e mantieni la posizione. Se fai fatica, allontana leggermente i piedi dal corpo e questo movimento ti sarà più semplice.
  • Respira col naso lentamente e profondamente per un minuto. Quando inspiri, porta il respiro verso la parte bassa della colonna vertebrale, verso i fianchi e gli organi riproduttivi; quando espiri, senti la tensione che si allenta in queste aree.

posizione yoga della farfalla piegata


Yoga Per Donne, Shakta Kaur, Macro EdizioniLetture: Yoga per Donne, di Shakta Kaur Khalsa

Le foto della posizione della farfalla e della farfalla piegata sono tratte dal libro Yoga per Donne di Shakta Kaur Khalsa, un ricco manuale che affianca Kundalini e Hatha Yoga. Pensato per tutte le donne, le accompagna attraverso tutte le fasi della vita.